Ausonia

Descrizione del Progetto  ACEA

Inizio Lavori 11/2024 – Stato Lavori in corso

L’opera in esame si colloca all’interno della progettazione generale di risanamento igienico-ambientale dei Comuni di Ausonia, Coreno Ausonio e Castelnuovo-Parano, attraverso la trasformazione dell’impianto di depurazione esistente Torrerisi e la realizzazione dei collettori afferenti ai 3 Comuni, ai fini del miglioramento dello standard di funzionalità delle opere del sistema idrico integrato ed in grado di trattare una popolazione massima di 4.000 abitanti equivalenti.

Il progetto realizzato, relativo al II Lotto dell’intera opera, è stato suddiviso in 4 parti:

  1. TRATTO D-E – Collettore Castelnuovo-Parano Località Pimpinelli, avente una lunghezza complessiva pari a circa 380 m, suddiviso in
  • una tubazione con deflusso a gravità in PVC De 315 mm nel tratto iniziale, che ha la funzione di collettare i reflui provenienti dal centro abitato (nodo D) e li recapita al nuovo sollevamento S01, dotato di telecontrollo, con dimensioni interne 3,50 x 5 metri e realizzato con tecnica auto-affondante;
  • una tubazione con premente in PEAD De 110 mm di lunghezza pari a 145 m;
  • una tubazione con deflusso a gravità in PVC De 315 mm avente lunghezza pari a 195 m, nel tratto terminale fino al nodo E in cui è stato realizzato l’allaccio alla rete esistente del Comune di Castelnuovo-Parano.
  1. TRATTO F-G-H-I – Collettore “Castelnuovo Parano – SS630, composto da un ramo principale, costituito da una condotta in PVC De400 mm avente lunghezza pari a circa 410 m che si snoda lungo la statale SS630 in corrispondenza della località Sant’Antonio, e da due rami secondari: il primo su via Antonio Abate costituito da una condotta a gravità in PVC De315 mm di lunghezza pari a circa 105 m, necessaria al completamento della rete fognaria proveniente dalla località Pimpinelli (tratto H-I), e il secondo ramo su via Frasso, costituito da un tratto di tubazione a gravità in PVC De315, che a partire dal nodo PD02 esistente permette di allacciare alla nuova rete le acque reflue della località Selvotta – attualmente sollevate a mezzo di una premente in PEAD. L’intervento realizzato include anche il revamping del comparto di sollevamento su via Frasso (S02) all’interno dei manufatti esistenti, compreso il telecontrollo cosi come per il sollevamento S01.
  1. TRATTO L-M – Collettore Ausonia,  avente una lunghezza complessiva pari a circa 880m. I reflui provenienti dal territorio comunale di Castelnuovo Parano e di una minima porzione del Comune di Ausonia convergono all’esistente nodo N da cui, con un breve tratto a gravità, vengono recapitati al sollevamento S03 (nodo L) da cui si diparte la condotta premente in PEAD De 160 mm che si snoda lungo via Marri per una lunghezza di circa 505 m fino al pozzetto di disconnessione (PD03), realizzata con tecnologia TOC (Trivellazione Orizzontale Controllata), al fine di ridurre l’impatto ambientale (azzeramento scavo) e minimizzando i tempi di intervento. Da qui una condotta a gravità in PVC De315 mm, avente lunghezza pari a circa 370 m, recapita al nodo finale (nodo M) nella rete fognaria esistente del Comune di Ausonia in via Iagna Nord.
  1. TRATTO A-C Collettore Coreno Ausonio, costituito da una condotta a gravità in PVC De315 mm avente una lunghezza complessiva di circa 1900 m con funzione di collettare i reflui del Comune di Coreno Ausonio nella rete fognaria del Comune di Ausonia che consentirà il recapito finale al nuovo impianto di depurazione intercomunale Torrerisi. Il collettore intercetta la rete fognaria proveniente dal centro storico del Comune di Coreno Ausonio in corrispondenza di via Belvedere (nodo A), scolma le portate eccedenti le 6Qm nello scolmatore SP02 di progetto, e si allaccia alla rete fognaria di Ausonia (nodo C) individuata lungo strada Provinciale di accesso a Coreno. L’intero tratto è stato realizzato con l’utilizzo di una catenaria a ruota, allo scopo di fronteggiare adeguatamente i banchi rocciosi di marmo Coreno e riducendo i tempi di avanzamento.